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  • Paolo Gentili

JPMorgan Chase

Norman Foster



Di Tobia Donà

L’architetto Norman Foster ha concepito alcuni degli edifici più iconici del mondo: The Gherkin a Londra, The Reichstag a Berlino, Apple Park a Cupertino e la sede di The Hongkong e Shanghai Banking Corporation. Nato a Manchester nel 1935 Foster, studia alla Yale University e dal 1963 al 1967 lavora in collaborazione con l’architetto Richard Rogers. Nel ‘67 dopo aver lavorato con Renzo Piano, fonda il suo studio, “Foster Associates”, oggi conosciuto come “Foster + Partners”. Concentrandosi sin dal principio sugli aspetti tecnologici e strutturali dell’architettura diviene uno dei principali esponenti dell’Architettura High Tech una sorta di movimento culturale che concepisce l’edificio come una macchina che deve imitare la natura per essere sostenibile. Via via che passano gli anni lo stile dei suoi manufatti architettonici va addolcendosi incarnando lo stile del tempo, se non addirittura anticipandone le forme. Oggi Foster ha disegnato quello che sarà il grattacielo più alto di New York City. L’edificio alto ben 423 metri sorgerà al numero 270 di Park Avenue ed ospiterà la sede della banca JPMorgan. Si tratta di un progetto estremamente innovativo con zero emissioni e una qualità dell'aria interna che supera i più alti standard di sostenibilità, salute e benessere. L’edificio offrirà un ampio spazio esterno a livello del suolo, che si andrà a configurare come un’ampia piazza pubblica con spazi verdi a livello della strada che concorrono a stabilire altissimi standard per il benessere e l’ospitalità dei fruitori e dei dipendenti della banca. Questo progetto intende proprio ridefinire il posto di lavoro moderno con infrastrutture del 21° secolo, tecnologia intelligente e quasi un milionie di metri quadrati di spazio flessibile e collaborativo che può adattarsi facilmente al lavoro del futuro. Il progetto è il primo nell'ambito dell'innovativo piano di Midtown East Rezoning di New York City, che incoraggia la costruzione di uffici moderni in grado di migliorare i luoghi riqualificando anche il trasporto pubblico nel quartiere degli affari. Norman Foster a proposito di questa nuova sfida ha detto: “270 Park Avenue è destinato a diventare un nuovo punto di riferimento che risponde alla sua posizione storica e all'eredità di JPMorgan a New York. Il design unico è all'altezza della sfida di rispettare il ritmo e il caratteristico paesaggio stradale di Park Avenue, pur accogliendo le infrastrutture di trasporto vitali della città sottostante. Il risultato è una soluzione elegante in cui l'architettura è la struttura e la struttura è l'architettura, abbracciando una nuova visione che servirà JPMorgan ora e anche in futuro". Mentre Jamie Dimon, presidente e amministratore delegato di JPMorgan hanno affermato che: “Con la nostra nuova sede realizziamo un investimento a lungo termine nella nostra attività e nel futuro della città di New York. Siamo estremamente entusiasti della tecnologia all'avanguardia dell'edificio, dei servizi per la salute e del benessere e degli spazi pubblici, tra le molte altre caratteristiche che contraddistinguono quest’opera che è collocata in una delle posizioni migliori del mondo.” Il nuovo edificio ospiterà 14.000 dipendenti, sostituendo una vecchia struttura ramai obsoleta progettata alla fine degli anni '50 e dimensionata per circa 3.500 dipendenti. Offrirà 2,5 volte più spazio all'aperto al piano terra di Park e Madison Avenue, con marciapiedi più ampi e la grande piazza pubblica su Madison Avenue con spazio verde piantumato e altri servizi rivolti ai residenti, ai lavoratori e ai visitatori che frequentano il quartiere quotidianamente. Il concetto che sta alla base del nuovo design è quello di creare un'aggiunta senza una connotazione temporale a Park Avenue, cin grado di celebrare l'iconica storia architettonica della città e fungere da nuovo potente simbolo per la prossima generazione di torri per uffici a New York. Utilizzando un sistema strutturale all'avanguardia per mettere in relazione la parte sotterranea del sito al di sotto e al livello del suolo. L'innovativa struttura a colonne e i rinforzi triangolari consentirà di sollevare l'edificio di circa 24 metri da terra, estendendo il punto di vista dall'ingresso di Park Avenue fino a Madison Avenue. La sostenibilità è quindi il centro del progetto, con spazi di lavoro inondati di luce naturale e aria fresca, che incorporano elementi e materiali innovativi per migliorare il benessere rivalutando ogni aspetto del design per creare un'ambiziosa visione futura del posto di lavoro. Il nuovo edificio si guadagnerà un posto tra i venerati grattacieli dell'età del jazz di Manhattan, andando a costituire un asse monumentale che collega Park e Madison Avenue. La nuova sede di JPMorgan è un ottimo esempio della resilienza e della rinascita di New York.

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